FESTA DI PRIMAVERA 01/04/2012

La giornata più fresca e nuvolosa del previsto non invogliava molto ad uscire ma, grazie ad un programma ricco di attività e alla voglia di riappropriasi di quello spazio verde che, già da anni ormai, sarebbe dovuto diventare un'area fruibile da tutti, grande é stata l'affluenza al Parco di
via R.R. Garibaldi in occasione dell'annuale Festa di Primavera.
 


Si inizia con una lezione, tenuta dalla Maestra Laura Rubrianti, di Qi Qong, un’antica tecnica cinese per l’armonizzazione di corpo, mente e respiro, e per potenziare le proprie energie.


Si prosegue poi con giochi che hanno forse il sapore del passato ma che non hanno mai smesso di entusiasmare e coinvolgere sia grandi che piccini: la gara di corsa coi sacchi,
e la gara di tiro alla fune in cui ci si mette alla prova indipendentemente dalla nazionalità o dal genere!














Ci si ferma poi per il pranzo condiviso, ma giusto il tempo di mandare giù l'ultimo boccone, che già si riparte con la realizzazione delle cosiddette “Bombe di semi” , sfere di argilla ripiene di terra e semi di girasole che rallegreranno, una volta fioriti, l'area prescelta come “poligono di tiro”ovvero il frutteto.













La voglia di manualità, l'idea di sporcarsi le mani e di "sganciare" bombe che, a dispetto dal nome, genereranno vita è talmente contagiosa che, dopo i primi lanci da parte dei destinatari del laboratorio, seguono anche quelli dei più grandi!














E giunta l'ora del pasto







E mentre altri si dedicano ai lavori sui nuoi orti e per il parco, come l'innaffiamento degli alberi da frutto, la concimazione dei ciliegi in fiore e la cura del roseto - perchè di lavoro da fare ce n'è e tanto - , 
i più, sotto la vivace supervisione della Maestra Paola Pagliani, si cimentano in danze
popolari di varie nazionalità, per finire in bellezza con un coinvolgente Sirtaki!


SE QUESTA E' LA FESTA DELLA DONNA di Elena Filicori


Qualche anno fa piantammo un albero di mimosa nel parco di via Rosa Raimondi Garibaldi. Quest'anno ci ha regalato una fioritura meravigliosa, di quelle che rallegrano da lontano e profumano tutto il circondario.

Ieri, memori di ciò che accade ogni anno poco prima dell'8 marzo, abbiamo dovuto potare tutti i fiori, altrimenti, come al solito, sarebbe arrivato qualcuno di notte a strapparli in malo modo per rivenderseli, distruggendo la pianta.

Abbiamo donato le potature alle signore di passaggio, contente dell'anticipo di festa della donna.

Ma che festa della donna è quella in cui l'unico vero atto è deturpare queste gioiose macchie gialle, le prime della primavera?

La festa della donna è nata per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.

La data viene fatta coincidere, convenzionalmente, con la commemorazione dell'incendio avvenuto nel 1908 nella fabbrica “Cottons”, a New York, dove morirono 129 operaie poiché il proprietario, dopo giorni di sciopero di tutte le camiciaie, le aveva chiuse dentro. Se il fatto originario è ormai entrato nella leggenda, erano comunque anni in cui iniziavano ad emergere le rivendicazioni femminili per ottenere maggiori diritti, tutele, ed il suffragio universale. Proprio quell'anno nacque in America la giornata delle donne, che fu introdotta in Italia nel 1922 dal PCI, ma si dovette attendere la fine della guerra (1946) perché fosse celebrata in tutto il Paese, accompagnata dalla mimosa, proprio lo stesso anno in cui anche le donne furono finalmente chiamate a votare insieme agli uomini (referendum monarchia-repubblica).

Insomma, sono poco più di 60 anni che le donne in Italia hanno diritto di voto, solo dal 1968 l'adulterio femminile non è più reato, solo da 1996 la violenza sulla donna non è più “reato contro la morale” ma contro la persona, solo dal 1975 le donne condividono la patria potestà con i padri, e solo 2 anni dopo viene riconosciuta la parità di trattamento sul lavoro.

Nonostante questo ancora oggi la disparità di trattamento economico sul lavoro è evidentissima nelle statistiche, parte delle donne non rientra né negli “occupati” né nei “disoccupati”, sta semplicemente a casa, vige ancora la squallida prassi delle “dimissioni in bianco”, mentre se si ha un contratto a termine, quando viene fuori che sei incinta, semplicemente non te lo rinnovano. Con tanti saluti alle battaglie per i diritti del '68.


Ricordiamoci di tutto questo, quando la sera dell'8 marzo tante donne saranno a farsi una pizza con un mazzolino di mimosa strapagato fra le mani: l'obiettivo non era questo.

Illumina il riciclo Alla Conad di Via Tito

Sabato 25 febbraio 2012 i volontari del Circolo Garbatella di Legambiente diffondono informazioni sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste alla CONAD di Via Tito a Roma.
Con una lampadina a basso consumo in mano
e un depliant nell’altra, davanti alla CONAD di Via Tito, 13 volontari del Circolo Garbatella di Legambiente, con turni di tre o quattro volontari, durante tutto l’orario di apertura del grande magazzino, hanno offerto alle persone che affluivano per la spesa del fine settimana tutte le informazioni sulla raccolta e smaltimento delle lampade fluorescenti esauste.
“Illumina il riciclo”, organizzata da Legambiente con Ecolamp,ha voluto contribuire a rispondere alla esigenza di tanti cittadini che quando si trovano in casa lampadine fluorescenti che non funzionano più non sanno che farne, li accumulano in casa, le buttano nei cassonetti della raccolta indifferenziata o peggio le abbandonano in strada.
Esiste, invece, una precisa normativa, molto rigorosa, che regolamenta la raccolta e lo smaltimento di questi oggetti, ma spesso i cittadini non ne sanno abbastanza o non la conoscono affatto.

Alla CONAD di Via Tito sono state contattate circa 400 persone
e la prima impressione positiva è stata quella della credibilità che la parola di Legambiente suscita nella gente, salvo naturalmente una modesta percentuale di giovani donne con bambini in età scolare e di qualche giovane che erano “infastiditi” o “indifferenti”.
Abbiamo riscontrato molta curiosità ed interesse sulla possibilità di recupero delle varie componenti della lampadina, fino al 95% e soprattutto, il “sollievo per la semplicità” nel poter conferire la lampadina esausta nel supermercato o nei negozi di vendita con il sistema "uno contro uno", entrato in vigore il 18 giugno 2010.

Con soddisfazione abbiamo incontrato
anche un buon numero di persone molto impegnate nella raccolta differenziata e che trattengono in casa o in cantina i materiali in attesa di consegnarli nelle isole ecologioche.
Naturalmente, ove possibile, il discorso è stato allargato ai prodotti RAEE, alla gestione dei rifiuti a Roma, alla presenza delle Isole ecologiche dei Punti mobili di raccolta ingombranti e alla necessità di cambiare rotta verso una gestione che metta in pratica il Porta a Porta ed investa negli impianti di riciclaggio, invece di perseguire la strada delle discariche ed inceneritori che distruggono il territorio e fanno male alla salute.
Anna Maria Baiocco 333-5743993
legambiente.garbat@libero.it

23 febbraio 2012 Incontro dibattito PER CAMBIARE LA GESTIONE DEI RIFIUTI A ROMA

 Legambiente Lazio - Comunicato Stampa

Differenziata nei mercati rionali, Legambiente: lontana da obiettivi, estendere il servizio a tutti i mercati.
Indagine nel Municipio XI del Circolo Legambiente Garbatella: in 3 mercati servizio inesistente, in 6 raccolta parziale, solo in 1 tutto in ordine.
Nei mercati rionali la raccolta differenziata è molto lontana dagli obiettivi fissati. Questa è la fotografia scattata nei 10 mercati rionali dell'XI Municipio da un'indagine curata dal Circolo Legambiente Garbatella: in 3 mercati la raccolta è inesistente, non vi sono nemmeno i cassonetti per la raccolta differenziata “volontaria”, e tutto viene buttato a terra indistintamente e raccolto come indifferenziato; 
in 6 mercati viene effettuata la sola raccolta della frazione compostabile (gestita da una cooperativa), mentre solo uno (quello di via Corinto) è organizzato e gestito in modo da effettuare il più ampio riciclo di umido, cassette di legno e di plastica, carta. L'indagine sarà presentata nell'incontro di oggi giovedì 23 febbraio alle ore 17.00 presso l'Infobox (prefabbricato nell'area fra viale Giustiniano Imperatore e via C. Colombo),
 dal titolo “La gestione dei rifiuti a Roma. Come trasformare un problema ambientale e di salute in un'opportunità di sviluppo economico e di partecipazione civica”, al quale interverranno tra gli altri Andrea Catarci, Presidente dell'XI Municipio; Stefano Cicerani, Esperto di impianti di riciclaggio dei rifiuti; Elena Filicori, Giornalista; Claudio Giambelli, Vice presidente dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria presso il XVI Municipio; Maurizio Melandri, Vicepresidente del Comitato Malagrotta e Presidente dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria presso il XVI Municipio.
 Tra i mercati del Municipio XI vi sono casi, come al mercato di via Pico della Mirandola, in cui passa il camioncino della raccolta multimateriale, ma poiché gli esercenti non sono bene informati sulle modalità, il risultato è molto parziale, con effetti negativi sull'igiene complessiva e sulla fruibilità del mercato. In quasi tutti i casi è il “cassettaro”, soggetto privato che raccoglie le cassette, le aggiusta e le rivende o le ricicla, a svolgere le funzioni di riutilizzo dei materiali, almeno del legno, non essendoci un soggetto pubblico a farlo per la comunità.
Abbiamo voluto verificare la situazione della differenziata dei mercati rionali nel Municipio per chiedere alle istituzioni di affrontare subito questa situazione -affermano Tommaso D'Alessio, presidente del Circolo Legambiente Garbatella, e Annamaria Baiocco, vice presidente del Circolo Garbatella-.
 
Dopo molti anni d'impegno sui rifiuti, nel 2000 con "Garbatella ricicla" per il compostaggio nei cortili di Garbatella, e poi "Butta bene -Vivi meglio" nel 2007-2008, vogliamo lanciare una nuova edizione di raccolta differenziata “Porta a porta Autogestita” per cambiare da subito le modalità di gestione di rifiuti, aumentando i quantitativi di rifiuti differenziati e riciclati, per realizzare una una filiera completa del riciclo, puntando alla promozione di investimenti in impianti di riciclaggio, per ridurre sensibilmente i rifiuti prodotti.
Già nel 2008 il Circolo Legambiente Garbatella, con Legambiente Lazio, sperimentò in due condomini del Municipio il “Porta a porta autogestito – Facile come un gioco”, dimostrando con la qualità dell’impegno dei volontari di Legambiente e delle famiglie che hanno aderito, come si possano raggiungere risultati straordinari: umido 49,47%, carta 17,13%, multi-materiale 20,39% - indifferenziato 13,01%.
 “
La raccolta differenziata della frazione compostabile, delle cassette di legno e della carta va estesa subito a tutti i mercati rionali, come il Comune aveva previsto sin dal Contratto di servizio del 2004 con l'AMA, siamo ancora molto lontani dagli obiettivi fissati
-afferma Lorenzo Parlati, Presidente Legambiente Lazio-.
Anche la raccolta nei mercati ci conferma che nella Capitale la gestione dei rifiuti è davvero critica, si producono troppi rifiuti e l'AMA ancora non si convince a puntare davvero sulla raccolta porta a porta, per superare il sotterramento in discarica. Servono investimenti in questa direzione, da parte della Regione e del Comune che deve fare scelte decisive. Nelle prossime settimane Legambiente rilancerà una forte vertenza su questi temi, intanto chiediamo subito un tavolo con l'Assessore all'Ambiente per trovare soluzioni rapide e immediate per i mercati.”
 Il dossier è stato curato dal Circolo Legambiente Grabatella
Per info: Elena Filicori 335-14.27.957 Anna Maria Baiocco 333-5743993
 Ufficio stampa Legambiente Lazio

IX Congresso Nazionale di Legambiente Bari 2- 3- 4 dicembre 2011Frammenti Bari





Michele, delle tre giornate di Bari ha catturato alcuni frammenti tra gli innumerevoli interventi a cui abbiamo assistito e che che ci piace pubblicare.

delegazione di Legambiente Garbatella (Romolo fotografa)





Il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza:
    Battaglia contro il consumo di suolo
    Diritto di voto agli stranieri

Un tizio accanto a me   
il luogo del congresso
    Siamo realisti, vogliamo l'impossibile!
    40 ore pagate 48!
    Aumenti uguali per tutti!
    Lo stato borghese si abbatte ma non si cambia
l'ascolto


Citazione Che Guevara:
    Una catena non e' piu' robusta del suo anello piu' fragile.

Economista dalla Tunisia:
    Nel 1987 ci fu un "Colpo di stato medico" perche' Ben-Ali' mando' via il suo predecessore con un certificato medico.
    "La dignita' prima di tutto o la morte" dicevano i rivoluzionari tunisini a Be-Ali'.

Maurizio Manna (Legambiente Puglia)
    Siamo in uno stato di decrescita cultrale.
Anna Donati Ass. Mobilità Comune di Napoli

Anna Donati Ass.re alla Mobilita' del Comune di Napoli
    A Napoli non c'e' il concetto di futuro.

Giampiero Sarmoni (Pres. Federparchi)
    E' sempre un'emozione che ti fa essere ambientalista.
Anonimo
    Il pensiero s'ammoscia!


operaio Fiat
Operaio Irisbus (l'unica fabbrica FIAT di pulman chiusa da Marchionne in prov. Avellino)
    La fabbrica e' nostra e non la molliamo facimlmente.
    La giostra e' finita.
operaio della fabbrica Vinyls

Intervento di un Professore sulla "Diminuzione"
    E' la fine della crescita, non c'e' dubbio!
    Una volta capito che non c'e' piu' niente da capire, rimane da decidere cosa fare.
    Si avvicina la fase della fine dei bisogni.

Lorenzo Parlati Presidente Legambiente Lazio
Il comandante di Goletta Verde
    Avventura e cultura sono inscindibili.

Rappresentante di Legambiente (Appennino Tosco-Emiliano)
    Il 74% dell'Italia e' territorio montano,
    bisogna raggiungere questi luoghi con Legambiente, l'adsl e le rinnovanbili.


il saluto di Gianrico Carofiglio


Legambiente Lombardia
    Ci vuole piu' Eros!

Legambiente Marche
    La ricchezza si puo' produrre attraverso la bellezza.
    Attraverso la bellezza e' possibile costruire una nuova societa'.


Cristiana Avenali Direttrice Legambiente Lazio
Legambiente Vercelli
    Il vercellese ospita l'80% di rifiuti radioattivi.


Rappresentante del CNR
    La Green Economy e' uno tsunami.

Rossella Muroni Direttrice Legambiente Nazionale



Enrico Fontana
    La prima legge antimafia e' la costituzione.
    Il ponte sullo stretto unira' non due coste ma due cosche.
    La gente di Corleone e' fatta di Bergamaschi e di Bresciani.
    Il problema non sono i mafiosi ma i loro amici incensurati.
    Anche se un mascalzone disse che la cultura non da' da mangiare,
    noi abbiamo fame di cultura!


Don Ciotti
    Il coma etico che viviamo in molti contesti..
    Chi e' senza lavoro non e' libero.
    Quei CIE devono sparire!
    Non basta piu' indignarsi, bisogna provare disgusto!
    Siamo tutti stranieri.

Aggiungo che Don Ciotti ha anche detto "Bisogna togliere la g dell'intergazione. Occorre interazione".

FESTA DELL'ALBERO 2011


FESTA DELL'ALBERO in Via Rosa Raimondi Garibaldi

Ciliegi da fiore, piante da frutto, rose, piantumate con la terra proveniente dal Maxxi

Roma, 20 novembre 2011 -

La domenica di sole e senza auto invogliava, il titolo della
 giornata di Legambiente “Festa dell'Albero” indicava la via, e quelle tonnellate di terra regalate dal museo di arte contemporanea MAXXI, derivanti dalla dismissione della collina-installazione di WHATAMI, erano lì pronte a rendersi utili: così un centinaio di cittadini della Garbatella, coordinati dai volontari del Circolo Legambiente e degli Orti Urbani   si sono dati appuntamento per abbellere ulteriormente l'area verde di via Rosa Raimondi Garibaldi.
  
Tutti al lavoro con pale, rastrelli e carriole,  per strappare altri importanti metri di parco al degrado, realizzare un romantico roseto all'ingresso con 14 piante di diverse varietà (classiche, rampicanti e cespugliose),
piantumare 3 bei ciliegi da fiore lungo il viale, e mettere a dimora 10 alberi da frutto, ampliando il già esistente frutteto dietro agli orti urbani, 
mentre i bambini correvano con gli innaffiatoi per dissetare le nuove piante o ripulivano instancabilmente il parco con l'aiuto dei grandi.
 In queste occasioni ci si riconosce, si apprezzano le capacità di ciascuno e la voglia di recuperare un rapporto armonioso fra uomo e natura: c'è chi sperimenta e chi è già esperto nel conoscere terra e  piante, o sa come recuperare la sua fertilità; il pic-nic ha bandito prodotti usa e getta, olio di oliva di prima spremitura per le bruschette, i cibi cucinati in casa con biologici mettono in pratica una voglia di salute e semplicità d'altri tempi.
E, indietro nel tempo ci ha riportato la visita di Silvio Parrello "Er pecetto", un pittore poeta che sta spendendo la sua vita per cercare di far luce sull'omicidio di Pier Paolo Pasolini. Ci ha recitato le sue poesie che ci hanno riportato alla Roma del dopoguerra...
LA FESTA DELL'ALBERO E' UNA FESTA PER LA VITA : DAGLI ALBERI DIPENDONO ARIA ACQUA CLIMA


 Un gesto nel presente, una risorsa per il futuro!

 

Per trasmette ai bambini l’importanza degli alberi è stato organizzato un gioco di ricerca e di riconoscimento delle tante varietà di alberi presenti nel parco piantati dai cittadini a partire dal 1997.
 Un’occasione per far riflettere grandi e piccini sull’importanza di alberi e boschi nel mantenimento degli equilibri ambientali e stimolare la partecipazione di ognuno alla tutela di questi beni comuni.



Poi un bel pranzo-picnic, con il contributo gastronomico di tanti.

 







Ad ogni intervento il parco prende sempre più forma – commenta soddisfatta Anna Maria Baiocco, responsabile del Circolo Legambiente Garbatella – ed emerge l'amore dei cittadini per questo spazio: oggi anche chi non partecipava attivamente si fermava ad ammirare la trasformazione in atto e a chiedere informazioni. Ma la cosa più grande e bella per me è stata quella di vedere i bambini liberi e impegnati a collaborare ai lavori comuni. In attesa di un reale intervento economico e pratico da parte delle istituzioni, il progetto va avanti grazie all'entusiasmo e all'impegno degli abitanti”.