Tutti insieme alla primaria Cesare Battisti per "Nontiscordardimé"


Continua anche quest’anno l’iniziativa di Legambiente, dedicata alla vivibilità degli edifici scolastici. Nontiscordardimé coinvolge insegnanti, genitori e studenti che si dedicano a piccoli lavori di manutenzione e abbellimento delle strutture, per rendere più accoglienti e confortevoli i luoghi dedicati allo studio.


Le scuole S. Alonzi e C. Battisti hanno partecipato con entusiasmo all’iniziativa, genitori e insegnanti hanno organizzando la giornata e comprato il materiale necessario: spugne, detersivi, vernici, erbe odorose e, poi, tanto olio di gomito.
Legambiente ha dato il suo sostegno fornendo il materiale mancante, zappe, rastrelli, guanti da lavoro, sacchi neri, forbici da poto e tanta voglia di fare.

La giornata è iniziata di buon’ora alla scuola Cesare Battisti, nonostante la pioggia i lavori si sono concentrati principalmente nel giardino esterno della scuola.


La pulizia del terreno destinato agli orti didattici, predisposto dal comune, su un progetto architettonico, è stata la parte che ha interessato maggiormente genitori e insegnanti. Gli studenti aiutati dai propri genitori hanno ripulito la terra dalle erbacce, inserito nuova terra e potato le piante.
I vari appezzamenti di terra verranno in seguito assegnati alle classi e utilizzati come strumento di didattica in parallelo all’attività di formazione degli studenti.



Inoltre siamo riusciti a ridare vita al gazebo oramai in disuso, riparando i pannelli esterni, risistemando gli attrezzi da giardinaggio e pulendo il materiale ancora in buone condizioni.



                                                                    













La giornata scorre veloce, con un piccolo rinfresco per grandi e piccini, senza dimenticare lo yoga della risata organizzato dal nostro mitico Maurizio, che ha intrattenuto i piccoli lavoratori con mille sorrisi.


Per finire abbiamo riunito i partecipanti allo scopo si spiegare che cosa è per noi Nontiscordardimé, un evento per riunire la comunità, ripensare lo spazio comune nelle scuole con idee creative, dando la possibilità di soffermarsi sui temi ambientali, grazie al contributo prezioso di ognuno di noi.

















Operazione Scuole Pulite-Nontiscordardimé Primaria - A. Alonzi

Questa è un foto presa da internet.  Un edificio degli anni ’30 che mostra anche all'interno la grandiosità del progetto (verosimilmente di Angiolo Mazzoni, architetto futurista legato all’urbanistica del Regime) con soffitti alti 6 metri, vetrate grandissime pavimenti con inserti in vetro. La scuola è stata recentemente ristrutturata e l'esterno è ora molto più bello di quello che si vede nella foto.
Anche all'interro è evidente la ristrutturazione dei bagni, ma le aule, la biblioteca, la palestra mostrano grandi zone deteriorate dall'umidità e nei pavimenti di graniglia si sono formati parecchi buchi. 
Nontiscordardimé - Operazione scuole pulite è stata l'occasione per mettere insieme genitori-insegnanti-alunni e volontari di Legambiente per rimboccarsi le maniche e provare a fare un primo intervento per rendere più dignitoso il luogo dove trascorrere tanta parte della vita sia dei piccoli che di tutto il personale della scuola.


dopo aver stuccato un genitore fissa un nuovo zoccolo alla parete

Non si tratta solo di mancata manutenzione dell'edificio, ma anche di carenze nella gestione della pulizia delle aule e dei bagni..I tagli alla scuola si fanno sentire!!

La Scuola è un Bene Comune, fondamentale per la crescita dei nostri figli. Ne abbiamo parlato insieme a genitori ed insegnanti, sottolineando l'importanza del sentire come propri i problemi generali della scuola e di partecipare attivamente per migliorare la situazione a partire dallo stato degli edifici scolastici. 
L'impegno dei volontari, con il loro lavoro concreto, deve rappresentare un modo per richiamare le Autorità al dovere di assicurare una scuola adeguata, assicurando la regolarità degli interventi di manutenzione e  l'adeguamento del personale necessario al suo funzionamento.
 

una mamma che stucca i buchi del pavimento
Ecco le mamme che puliscono vetri e porte



E I BAMBINI?
Ci sono quelli che collaborano con i genitori a sistemare le pareti delle aule  e quelli che giocano all'aperto seguiti dai genitori e dai volontari di Legambiente


 


 Il tempo è stato inclemente e non è stato possibile lavorare nel giardino e allora abbiamo deciso di giocare all'aperto e di preparare l'aiuola delle piante odorose seminando nei vasetti  basilico, salvia, prezzemolo, origano. Siamo sicuri che presto, dai vasetti collocati accanto alla vetrata, riceveranno calore e luce e nasceranno le prime piantine


l'orgoglio del genitore nel mostrare la parete della palestra riparata



ora il meritato riposo


NONTISCORDARDIME' - OPERAZIONE SCUOLE PULITE

SABATO 17 MARZO presso le scuole primarie C. BATTISTI  e A ALONZI, insegnanti, bambini e genitori e volontari di Legambiente dedicheranno la mattinata per rendere accogliente la scuola.
E' un modo di esaltare la funzione della scuola per l'educazione dei propri figli, di radicare il rispetto dei locali dove avviene la loro formazione e di segnalare alle Istituzioni la necessità di interventi di manutenzione e pulizia più frequenti.
Programma:
-pulizia dei locali e degli ambienti scolastici;
-piccoli lavori di manutenzione, come ad esempio stuccature, carteggiature e risistemazione di battiscopa;
-sistemazione del giardino con piccoli interventi di potatura;
-realizzazione di un'aiuola dedicata alle erbe aromatiche nel plesso Alonzi


12 marzo Assemblea pubblica-Docufilm Ci vuole un fiore- gestione aree verdi ed orti

LUNEDI' 12 MARZO ALLE ORE 17,30 in Via Rosa Guarneri Carducci 12 (angolo Via A.Bono Cairoli)
  
si terrà l'Assemblea annuale pubblica del Circolo Garbatella di Legambiente, per una sintesi dell'attività svolta nel 2017 e di ciò che ci si prefigge per il 2018.

Potrete conoscere un mondo particolare che ruota sul recupero della terra e della natura emozionandovi con la visione del docufilm "Ci vuole un fiore" alla presenza del regista Vincenzo Notaro. Per chi frequenta Parco e Orti Garbatella, vedere rappresentata l'esperienza fatta sul nostro territorio e la sua espansione in città, i riflessi sulle persone e su noi stessi, produce un sentimento di piacere e di orgoglio.

Parleremo di rapporti con l'amministrazione per la gestione delle aree verdi, degli orti urbani e della Coalizione per i beni comuni. Interverranno Tommaso D'Alessio, Luigi Di Paola e Katiuscia Eroe.

Intervenite e date la massima diffusione.




La Casetta dei Bimbi al Parco Giochi

L’area bimbi del Parco Garbatella si è arricchita di una casetta, tipo Biancaneve. Nella migliore tradizione del ri-uso, (vedi i vari Mercatini) abbiamo recuperato una casetta di plastica non più utilizzata da una scuola per l’infanzia e l’abbiamo rimontata all’area bimbi.

Con Michele (marito di Anita) e il loro figlio Ernesto, sempre molto “collaborativo”, abbiamo fatto il lavoro di ripulitura della casetta e di montaggio. Il lavoro non è stato semplice ma solo perché l’entusiasmo dei bimbi presenti ci ha reso problematico lavorare con bimbi che entravano e uscivano dalla casetta.

Nei prossimi mesi la casetta resterà all’area giochi e, d’estate, se riusciremo a realizzare la nuova area giochi all’ombra, verrà trasferita là.

Presentazione Libro Legambiente su Green Economy

 
"Colui per il quale il presente è la sola cosa che sia veramente presente, nulla sa dell'età in cui vive "(Oscar Wilde). 
Con questa frase si apre il libro sulla Green Economy curato per Legambiente da Vittorio Cogliati Dezza.
Molte delle parole chiave:
Cittadini attivi
Solidali
In rete
Riqualificazione
Spazi verdi
Mobilità
Dal riciclo al Riuso
Piccoli comuni crescono
Culture
Turisti
Filiera del cibo
Valori che fanno impresa
sono nella nostra esperienza e nella nostra cultura come Circolo Garbatella. Tanto è vero che l'esperienza, ormai venticinquennale, di realizzazione del Parco Garbatella è citata nel libro come buona pratica sul recupero degli Spazi Verdi, insieme a quella del Parco Giovannipoli.
Nel libro sono raccolte 101 storie esemplari, tese a mostrare un profilo, quello della Green Society, che pur non essendo ancora eclatante e con contorni definiti, è comunque presente e consolidato tra i cittadini e sul territorio.
Queste storie percorrono tutta l'Italia, mostrando come l'impegno dei cittadini nel volontariato permetta di risolvere problemi concreti e di tutelare il bene comune, con lo sguardo ai grandi problemi del nostro tempo, dalla crisi ambientale e il cambiamento climatico, all'aumento della povertà e delle disuguaglianze, cercando nella socialità una risposta all'individualismo imperante nella nostra società.

La Festa dell'albero (Parco Garbatella 26 Novembre 2017)




La festa dell'albero è andata molto bene. Il tempo ci ha assistito, e la collaborazione di soci, ortisti e cittadini ha garantito il successo della festa. La Regione e il Comune hanno concesso il loro patrocinio, riconoscendo l'importanza della nostra iniziativa.
Abbiamo svolto un sacco di attività:
Il mercatino, grazie a tutte le donne che ci hanno aiutato. Ha avuto tanto successo che molti cittadini ci hanno chiesto di rifarlo. Lo abbiamo messo in cantiere per il 17 dicembre, tempo permettendo.

Abbiamo anche avuto la presentazione della Legge Regionale sulla Filiera corta da parte della consigliera Cristiana Avenali e la discussione con le mamme su come fare strutture per l'ombra estiva al Parco.

E poi la Festa dell'Albero vera e propria. Già il 19 novembre, per iniziativa del Comune, erano stati piantati circa 100 alberi. Il 26 novembre abbiamo continuato utilizzando anche gli alberi che ci ha donato la Regione Lazio, presi dal vivaio del Parco degli Aurunci. Abbiamo piantato quello che abbiamo chiamato "il Bosco Intensivo": circa 180 alberi piantati in un'area di un centinaio di metri quadri, verso la Cristoforo Colombo, per costituire un ulteriore schermo verso l’inquinamento della Via Colombo. Troppo vicini? Siamo matti? Forse, ma la nostra scelta si basa su alcuni riferimenti di video e articoli che illustrano questo concetto, nella linea di quanto proposto da Akira Miyawaki, già professore alla Yokohama National University, quasi novantenne, che ha girato il mondo piantando oltre 40 milioni di alberi in 15 paesi diversi.
Guardate qui:

qui si illustra con un video il concetto

Secondo queste esperienze gli alberi cresceranno molto più rapidamente. In sintesi, ci sono molti elementi che sembrano ragionevoli, e cioè la crescita stimolata dalla competizione per la luce, la reciproca protezione (umidità e quindi migliore utilizzazione dell'acqua che ricevono, dal caldo o dal freddo). La richiesta di acqua è infatti più limitata, poiché gli alberi vicini permetteranno più facilmente il mantenimento dell'umidità. Questo è un altro punto positivo, perché abbiamo una cisterna nel Parco che recupera l'acqua dalla fontanella pubblica e quindi l’acqua è comunque limitata. D'altronde, avevamo prevalentemente alberi piccoli e quindi, facendo di necessità virtù, siamo ricorsi al Bosco Intensivo come unica possibile alternativa. Abbiamo piantato, in maniera mixed come indicato nella documentazione di Afforest (scaricabile free), sia arbusti, sia alberi a differente sviluppo come altezza, comunque tutte piante da clima mediterraneo tra cui frassino maggiore, orniello, acero campestre, bagolaro, ontano nero, carpino bianco, ciliegio, tiglio e olmo, roverella, ginestre, ligustri, sanguinelle, viburni. Fra l’altro queste piante hanno anche buone capacità di assorbire le particelle inquinanti dovute al traffico della Via Colombo, per migliorare il "microclima" del Parco.
Ovviamente il tutto va controllato, per capire se effettivamente è una bufala o no. Abbiamo quindi cominciato un monitoraggio continuo dell'evoluzione della piantagione. Tra un anno sapremo dire come va.
La piantagione ha avuto un successo enorme soprattutto tra i bambini: il piantatore più "accanito" è stato un bimbo di 2 anni, Manuel, che se non lo fermavamo verso le 14, dopo aver piantato 5 alberi, avrebbe continuato imperterrito ...

La parte ludico-ricreativa-mangereccia non prevedeva un pranzo formale. Come al solito, abbiamo preparato un sacco di cose. dal vin brulè al cioccolato, dall'aperitivo del cardinale alla bruschetta, a tutto quanto portato dai nostri soci e socie.
Ed era un semplice spuntino ….
In più, avendo anche 10 giovani rifugiati/richiedenti asilo dello SPRAR di Pomezia, abbiamo organizzato per loro e per i soci che volessero, un pranzo più "intimo". Fra l'altro, i giovani, belli robusti, hanno dato una mano notevole a piantare gli alberi.








 Sullo sfondo, c’è chi fa tai-chi …