FestAmbiente Roma e Lazio, il resto è noia Dal 13 al 16 settembre al Parco Garbatella nella Capitale,


FestAmbiente Roma e Lazio, il resto è noia
Dal 13 al 16 settembre al Parco Garbatella nella Capitale,
l’eco-festival organizzato da Legambiente Lazio per i 25 anni di attività.
Musica, laboratori, prodotti tipici e tanto altro
 Vuoi scoprire le erbe aromatiche negli orti urbani di Roma? Ascoltare musica o partecipare a uno spettacolo di danze popolari? Assaggiare un prodotti tipico o biologico? Fare la carta riciclata con tuo figlio? Provare una lezione di Qi Qong? A FestAmbiente Roma e Lazio puoi fare tutto questo e molto altro.
 FestAmbiente Roma e Lazio è l’eco-festival organizzato da Legambiente Lazio per festeggiare i 25 anni di attività, che si svolgerà dal 13 al 16 settembre nel “Parco Garbatella” a Roma. L'area verde in Via Rosa Raimondi Garibaldi, nello storico quartiere romano di Garbatella, dopo essere stata strappata alla speculazione edilizia grazie all'impegno dei volontari di Legambiente e delle associazioni di quartiere, vivrà una quattro giorni aperta ai cittadini con spettacoli, concerti, laboratori, dibattiti, mostre e proiezioni. Il parco si trova nei pressi della sede della Regione Lazio, ed è facilmente raggiungibile con la metro B Garbatella o le linee bus 670, 714, 715 e 716.
 Le attività di svolgeranno dalle 16 fino a tarda serata da giovedì a sabato, mentre nella giornata conclusiva di domenica inizieranno già dalla mattina alle ore 11. Prevista un'area giochi per i bambini ed una di ristorazione, con prodotti biologici per una sana alimentazione. Nell'area “stand e mostre” esporranno aziende del territorio che si sono distinte per l'attenzione e il rispetto dell'ambiente nei loro processi produttivi, botteghe del commercio equo e solidale e per tutti sarà disponibile una biciofficina; mostre dei circoli di Legambiente Lazio su varie tematiche permetteranno di conoscere una parte della ricca attività dell'associazione.
 Numerosi i laboratori: un laboratorio del legno per imparare a realizzare dei piccoli manufatti con ritagli di falegnameria e sottobosco, uno di decoupage e patchwork a lavorare tessuti e altri materiali in modo fantasioso, uno cestineria l'intreccio con elementi naturali; e così via con la carta riciclata e gli origami, le essenze odorose, la scultura in argilla, la permacultura ossia l'utilizzo sostenibile del suolo, i giocattoli riciclati. Nel laboratorio "Il mio amico cane" permetteremo agli amanti degli animali uno speciale incontro con i quattro zampe mentre con "Le tracce raccontano" a cura del Bioparco si impareranno a riconoscere le tracce lasciate dagli animali. Completano il quadro lezioni di Qi Qong, di Tai Chi, lo Yoga della Risata, le poesie e i giardini giapponesi.
 Ad animare la festa saranno anche un cineforum, balli, musiche popolari e concerti: tra gli artisti Ponentino Trio, un gruppo che propone spettacoli, concerti, laboratori sulla tradizione romana attraverso le canzoni, gli stornelli, le poesie di Roma, con la partecipazione sul palco di Pasquino; gli Elsidien Grupo, gruppo di Rhytm & Blues; i Mandenko, con danze e percussioni africane. Una serata sarà dedicata alle band e ai gruppi emergenti tra i quali The NameLess e la band Hàgape2000. L’Associazione “Il cerchio dell’amicizia” vi coinvolgerà in gioiose danze popolari.
 Non mancheranno dibattiti e workshop. Si inaugurerà la festa giovedì 13 settembre alle ore 17.30 con l'iniziativa “Fori Imperiali e Colosseo, tutti a piedi”, mentre venerdì 14 FestAmbiente incontrerà Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, nel dibattito “Lazio 2020: Ambiente, Comunità, Legalità, Lavoro.” Sabato 15 è previsto un incontro con Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma: “Roma Città metropolitana: qualità della vita, diritti, partecipazione per un futuro migliore.” Domenica 16, il dibattito “Un nuovo futuro verde, a Roma e nel Lazio le sfide dello sviluppo sostenibile per affrontare crisi climatica ed economica”.
 E c'è anche un concorso: per tutta la durata di Festambiente Roma e Lazio una speciale Isola Ecologica potrà accogliere rifiuti ingombranti, ma anche carta e multi-materiale, grazie alla collaborazione di AMA e Achab Group; tutti coloro che porteranno materiali potranno partecipare al concorso “Ricicla e Vinci”.
 Il programma di FestAmbiente Roma e Lazio è ricco. Per seguire tutti gli aggiornamenti tieni d'occhio il sito www.legambientelazio.it , la nostra pagina Facebook www.facebook.com/LegambienteLazio e i nostri tweet twitter.com/LegambienteLa
Tutte le emissioni saranno compensate con un progetto di forestazione nel Parco del Delta del Po Veneto, grazie alla collaborazione di AzzeroCO2.

L'Ufficio stampa Legambiente Lazio

Accanto al giardino zen che ci mettiamo?

Un roseto. Si acquistano le rose da un importante centro specializzato, scegliendo quelle che più ci sembrano adatte al lo spazio fra il giardino zen e il cancello d'ingresso.
E' il 14 marzo 2012 esattamente un'anno dopo l'inaugurazione del giardino zen.
Al lavoro per fare la recinzione, ma già sono state messe a dimora le piante acquistate.
SIAMO A MAGGIO e in due mesi...
non servono le parole, basta andare al Parco e riempirsi gli occhi di bellezza. C'è da commuoversi.






FESTA DI PRIMAVERA 01/04/2012

La giornata più fresca e nuvolosa del previsto non invogliava molto ad uscire ma, grazie ad un programma ricco di attività e alla voglia di riappropriasi di quello spazio verde che, già da anni ormai, sarebbe dovuto diventare un'area fruibile da tutti, grande é stata l'affluenza al Parco di
via R.R. Garibaldi in occasione dell'annuale Festa di Primavera.
 


Si inizia con una lezione, tenuta dalla Maestra Laura Rubrianti, di Qi Qong, un’antica tecnica cinese per l’armonizzazione di corpo, mente e respiro, e per potenziare le proprie energie.


Si prosegue poi con giochi che hanno forse il sapore del passato ma che non hanno mai smesso di entusiasmare e coinvolgere sia grandi che piccini: la gara di corsa coi sacchi,
e la gara di tiro alla fune in cui ci si mette alla prova indipendentemente dalla nazionalità o dal genere!














Ci si ferma poi per il pranzo condiviso, ma giusto il tempo di mandare giù l'ultimo boccone, che già si riparte con la realizzazione delle cosiddette “Bombe di semi” , sfere di argilla ripiene di terra e semi di girasole che rallegreranno, una volta fioriti, l'area prescelta come “poligono di tiro”ovvero il frutteto.













La voglia di manualità, l'idea di sporcarsi le mani e di "sganciare" bombe che, a dispetto dal nome, genereranno vita è talmente contagiosa che, dopo i primi lanci da parte dei destinatari del laboratorio, seguono anche quelli dei più grandi!














E giunta l'ora del pasto







E mentre altri si dedicano ai lavori sui nuoi orti e per il parco, come l'innaffiamento degli alberi da frutto, la concimazione dei ciliegi in fiore e la cura del roseto - perchè di lavoro da fare ce n'è e tanto - , 
i più, sotto la vivace supervisione della Maestra Paola Pagliani, si cimentano in danze
popolari di varie nazionalità, per finire in bellezza con un coinvolgente Sirtaki!


SE QUESTA E' LA FESTA DELLA DONNA di Elena Filicori


Qualche anno fa piantammo un albero di mimosa nel parco di via Rosa Raimondi Garibaldi. Quest'anno ci ha regalato una fioritura meravigliosa, di quelle che rallegrano da lontano e profumano tutto il circondario.

Ieri, memori di ciò che accade ogni anno poco prima dell'8 marzo, abbiamo dovuto potare tutti i fiori, altrimenti, come al solito, sarebbe arrivato qualcuno di notte a strapparli in malo modo per rivenderseli, distruggendo la pianta.

Abbiamo donato le potature alle signore di passaggio, contente dell'anticipo di festa della donna.

Ma che festa della donna è quella in cui l'unico vero atto è deturpare queste gioiose macchie gialle, le prime della primavera?

La festa della donna è nata per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.

La data viene fatta coincidere, convenzionalmente, con la commemorazione dell'incendio avvenuto nel 1908 nella fabbrica “Cottons”, a New York, dove morirono 129 operaie poiché il proprietario, dopo giorni di sciopero di tutte le camiciaie, le aveva chiuse dentro. Se il fatto originario è ormai entrato nella leggenda, erano comunque anni in cui iniziavano ad emergere le rivendicazioni femminili per ottenere maggiori diritti, tutele, ed il suffragio universale. Proprio quell'anno nacque in America la giornata delle donne, che fu introdotta in Italia nel 1922 dal PCI, ma si dovette attendere la fine della guerra (1946) perché fosse celebrata in tutto il Paese, accompagnata dalla mimosa, proprio lo stesso anno in cui anche le donne furono finalmente chiamate a votare insieme agli uomini (referendum monarchia-repubblica).

Insomma, sono poco più di 60 anni che le donne in Italia hanno diritto di voto, solo dal 1968 l'adulterio femminile non è più reato, solo da 1996 la violenza sulla donna non è più “reato contro la morale” ma contro la persona, solo dal 1975 le donne condividono la patria potestà con i padri, e solo 2 anni dopo viene riconosciuta la parità di trattamento sul lavoro.

Nonostante questo ancora oggi la disparità di trattamento economico sul lavoro è evidentissima nelle statistiche, parte delle donne non rientra né negli “occupati” né nei “disoccupati”, sta semplicemente a casa, vige ancora la squallida prassi delle “dimissioni in bianco”, mentre se si ha un contratto a termine, quando viene fuori che sei incinta, semplicemente non te lo rinnovano. Con tanti saluti alle battaglie per i diritti del '68.


Ricordiamoci di tutto questo, quando la sera dell'8 marzo tante donne saranno a farsi una pizza con un mazzolino di mimosa strapagato fra le mani: l'obiettivo non era questo.

Illumina il riciclo Alla Conad di Via Tito

Sabato 25 febbraio 2012 i volontari del Circolo Garbatella di Legambiente diffondono informazioni sulla raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste alla CONAD di Via Tito a Roma.
Con una lampadina a basso consumo in mano
e un depliant nell’altra, davanti alla CONAD di Via Tito, 13 volontari del Circolo Garbatella di Legambiente, con turni di tre o quattro volontari, durante tutto l’orario di apertura del grande magazzino, hanno offerto alle persone che affluivano per la spesa del fine settimana tutte le informazioni sulla raccolta e smaltimento delle lampade fluorescenti esauste.
“Illumina il riciclo”, organizzata da Legambiente con Ecolamp,ha voluto contribuire a rispondere alla esigenza di tanti cittadini che quando si trovano in casa lampadine fluorescenti che non funzionano più non sanno che farne, li accumulano in casa, le buttano nei cassonetti della raccolta indifferenziata o peggio le abbandonano in strada.
Esiste, invece, una precisa normativa, molto rigorosa, che regolamenta la raccolta e lo smaltimento di questi oggetti, ma spesso i cittadini non ne sanno abbastanza o non la conoscono affatto.

Alla CONAD di Via Tito sono state contattate circa 400 persone
e la prima impressione positiva è stata quella della credibilità che la parola di Legambiente suscita nella gente, salvo naturalmente una modesta percentuale di giovani donne con bambini in età scolare e di qualche giovane che erano “infastiditi” o “indifferenti”.
Abbiamo riscontrato molta curiosità ed interesse sulla possibilità di recupero delle varie componenti della lampadina, fino al 95% e soprattutto, il “sollievo per la semplicità” nel poter conferire la lampadina esausta nel supermercato o nei negozi di vendita con il sistema "uno contro uno", entrato in vigore il 18 giugno 2010.

Con soddisfazione abbiamo incontrato
anche un buon numero di persone molto impegnate nella raccolta differenziata e che trattengono in casa o in cantina i materiali in attesa di consegnarli nelle isole ecologioche.
Naturalmente, ove possibile, il discorso è stato allargato ai prodotti RAEE, alla gestione dei rifiuti a Roma, alla presenza delle Isole ecologiche dei Punti mobili di raccolta ingombranti e alla necessità di cambiare rotta verso una gestione che metta in pratica il Porta a Porta ed investa negli impianti di riciclaggio, invece di perseguire la strada delle discariche ed inceneritori che distruggono il territorio e fanno male alla salute.
Anna Maria Baiocco 333-5743993
legambiente.garbat@libero.it

23 febbraio 2012 Incontro dibattito PER CAMBIARE LA GESTIONE DEI RIFIUTI A ROMA

 Legambiente Lazio - Comunicato Stampa

Differenziata nei mercati rionali, Legambiente: lontana da obiettivi, estendere il servizio a tutti i mercati.
Indagine nel Municipio XI del Circolo Legambiente Garbatella: in 3 mercati servizio inesistente, in 6 raccolta parziale, solo in 1 tutto in ordine.
Nei mercati rionali la raccolta differenziata è molto lontana dagli obiettivi fissati. Questa è la fotografia scattata nei 10 mercati rionali dell'XI Municipio da un'indagine curata dal Circolo Legambiente Garbatella: in 3 mercati la raccolta è inesistente, non vi sono nemmeno i cassonetti per la raccolta differenziata “volontaria”, e tutto viene buttato a terra indistintamente e raccolto come indifferenziato; 
in 6 mercati viene effettuata la sola raccolta della frazione compostabile (gestita da una cooperativa), mentre solo uno (quello di via Corinto) è organizzato e gestito in modo da effettuare il più ampio riciclo di umido, cassette di legno e di plastica, carta. L'indagine sarà presentata nell'incontro di oggi giovedì 23 febbraio alle ore 17.00 presso l'Infobox (prefabbricato nell'area fra viale Giustiniano Imperatore e via C. Colombo),
 dal titolo “La gestione dei rifiuti a Roma. Come trasformare un problema ambientale e di salute in un'opportunità di sviluppo economico e di partecipazione civica”, al quale interverranno tra gli altri Andrea Catarci, Presidente dell'XI Municipio; Stefano Cicerani, Esperto di impianti di riciclaggio dei rifiuti; Elena Filicori, Giornalista; Claudio Giambelli, Vice presidente dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria presso il XVI Municipio; Maurizio Melandri, Vicepresidente del Comitato Malagrotta e Presidente dell'Osservatorio Ambientale Partecipato della Valle Galeria presso il XVI Municipio.
 Tra i mercati del Municipio XI vi sono casi, come al mercato di via Pico della Mirandola, in cui passa il camioncino della raccolta multimateriale, ma poiché gli esercenti non sono bene informati sulle modalità, il risultato è molto parziale, con effetti negativi sull'igiene complessiva e sulla fruibilità del mercato. In quasi tutti i casi è il “cassettaro”, soggetto privato che raccoglie le cassette, le aggiusta e le rivende o le ricicla, a svolgere le funzioni di riutilizzo dei materiali, almeno del legno, non essendoci un soggetto pubblico a farlo per la comunità.
Abbiamo voluto verificare la situazione della differenziata dei mercati rionali nel Municipio per chiedere alle istituzioni di affrontare subito questa situazione -affermano Tommaso D'Alessio, presidente del Circolo Legambiente Garbatella, e Annamaria Baiocco, vice presidente del Circolo Garbatella-.
 
Dopo molti anni d'impegno sui rifiuti, nel 2000 con "Garbatella ricicla" per il compostaggio nei cortili di Garbatella, e poi "Butta bene -Vivi meglio" nel 2007-2008, vogliamo lanciare una nuova edizione di raccolta differenziata “Porta a porta Autogestita” per cambiare da subito le modalità di gestione di rifiuti, aumentando i quantitativi di rifiuti differenziati e riciclati, per realizzare una una filiera completa del riciclo, puntando alla promozione di investimenti in impianti di riciclaggio, per ridurre sensibilmente i rifiuti prodotti.
Già nel 2008 il Circolo Legambiente Garbatella, con Legambiente Lazio, sperimentò in due condomini del Municipio il “Porta a porta autogestito – Facile come un gioco”, dimostrando con la qualità dell’impegno dei volontari di Legambiente e delle famiglie che hanno aderito, come si possano raggiungere risultati straordinari: umido 49,47%, carta 17,13%, multi-materiale 20,39% - indifferenziato 13,01%.
 “
La raccolta differenziata della frazione compostabile, delle cassette di legno e della carta va estesa subito a tutti i mercati rionali, come il Comune aveva previsto sin dal Contratto di servizio del 2004 con l'AMA, siamo ancora molto lontani dagli obiettivi fissati
-afferma Lorenzo Parlati, Presidente Legambiente Lazio-.
Anche la raccolta nei mercati ci conferma che nella Capitale la gestione dei rifiuti è davvero critica, si producono troppi rifiuti e l'AMA ancora non si convince a puntare davvero sulla raccolta porta a porta, per superare il sotterramento in discarica. Servono investimenti in questa direzione, da parte della Regione e del Comune che deve fare scelte decisive. Nelle prossime settimane Legambiente rilancerà una forte vertenza su questi temi, intanto chiediamo subito un tavolo con l'Assessore all'Ambiente per trovare soluzioni rapide e immediate per i mercati.”
 Il dossier è stato curato dal Circolo Legambiente Grabatella
Per info: Elena Filicori 335-14.27.957 Anna Maria Baiocco 333-5743993
 Ufficio stampa Legambiente Lazio